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venerdì 20 novembre 2015

i cagnolini di Sad Dog intervistati da Il Momento di Scrivere

Ricevere un messaggio in cui viene chiesto se si è disponibili per un'intervista è una bella iniezione di autostima per l'ego, soprattutto quando l'argomento riguarda un progetto, come Sad Dog, in cui si stanno investendo molte energie e aspettative, quindi  potete tutti immaginere la mia felicità quando Giuseppe Monea, fondatore e responsabile del blog "il Momento di Scrivere" mi ha chiesto se volevo rispondere alle sue domande in merito al progetto Sad Dog. Ovviamente ho risposto subito di sì, e coinvolto anche i miei tre "compagni di branco" che hanno accettato con altrettanto entusiasmo.

L'intervista è stata una buona occasione per approfondire - a noi stessi prima ancore che al pubblico - le motivazioni che hanno portato alla nascita di Sad Dog e per ribadire un'altra volta l'impegno e l'entusiasmo che tutti noi stiamo mettendo in questo progetto.
Parlare di Sad Dog, dell'editoria, delle nostre aspettative future è stato molto divertente e ci reso fieri di quello che abbiamo cotruito finora, seppur appena nato; perciò è con nuovo vigore ed entusiasmo che andiamo avanti, sperando che altri siano interessati alla nostra piccola creatura.
Zelda, la cagnolina mascotte di Sad Dog seduta a terra con un bambino
Giuseppe de "Il Momento di Scrivere" intervista Sad Dog
Ah, dimenticavo, potete leggere l'intervista nella sezione "dicono di noi" del blog  

martedì 17 novembre 2015

Oggi presentiamo... Diego Tonini

Diego Tonini in tutto il suo splendore al salone del libro di Torino 2015
Diego Tonini è lo pseudonimo usato da Diego Tonini per pubblicare i racconti Sad Dog (Sì, non è molto efficace come pseudonimo, ma il nostro autore sta impiegando tutta la sua creatività nella creazione di nuove, fantastiche storie).
Scrive da una vita e legge da prima ancora, narrativa di genere soprattutto, per la maggior parte fantascienza e fantasy, com qualche escursione nell'horror e nel noir; ma ha trovato la via della pubblicazione solo nel 2014 con L'Ultimo Eroe, un racconto fantasy ironico edito da Gainsworth Publishing, affiancato dal sequel L'Antro del Drago l'anno successivo.
Attualmente, oltre che con Sad Dog, per cui ha pubblicato Murder, She Baked, un horror condito di humor nero ambientato nel mondo del cake design, sta lavorando all'editing del suo primo romanzo che vedrà la luce alla fine del 2015 per Nativi Digitali.
I suoi autori preferiti sono William Gibson, Terry Pratchett, Neil Gaiman e Philip K. Dick.
Se Volete interagire con lui, insultarlo o minacciarlo di morte, questa è la sua pagina Facebook.

sabato 14 novembre 2015

Oggi presentiamo... Ilaria Pasqua

                                   
Altro giro, altro autore. Stavolta è il turno di Ilaria Pasqua. 
Ilaria ha trovato il coraggio di dedicarsi seriamente alla scrittura solo nel corso degli ultimi anni, soprattutto per dar voce a quei personaggi e a quelle storie che sognava a occhi aperti ogni giorno.
Ha iniziato la sua avventura proprio con i racconti, una forma che oltretutto adora da sempre leggere. Principalmente è appassionata di fantascienza, in particolare di quella sociologica alla Philip K. Dick o della distopica alla Orwell, e del fantastico in generale, ma negli ultimi anni ha scoperto anche un amore per il realismo magico e per la narrativa con un (bel) pizzico di surrealismo. 
Le piace raccontare la realtà osservandola attraverso una lente fantastica, il suo paio di occhiali preferito. Per questo ad oggi, esclusa un’incursione nell’historical fiction, ha scritto perlopiù storie fantastiche, perché le permettono di spiccare il volo e di guardare la realtà da una prospettiva diversa anche se non meno crudele.
Ad oggi ha pubblicato i primi due capitoli di una trilogia distopica, Il giardino degli aranci, con Nativi Digitali Edizioni; Il primo di una seconda trilogia, Le tre lune di Panopticon, con Lettere Animate Editore; un racconto, Occhi di drago, nell'antologia omonima con Gainsworth Publishing, infine il romanzo di ambientazione storica, Il nostro gioco, con Leucotea Edizioni. 
Il primo racconto per la collana sarà Danger, un horror psicologico che parla di riflessi, quelli che nessuno di noi vorrebbe mai ricordare di avere davanti.

Potete trovarla sul suo sito, in cui recensisce periodicamente libri e film. Sulla pagina facebook, su twitter e da poco anche su Instagram.

venerdì 13 novembre 2015

Oggi presentiamo... Mario Pacchiarotti

Con Mario Pacchiarotti iniziamo a presentare gli autori che collaborano nella realizzazione di questa collana.       

Mario ha iniziato a scrivere con costanza solo da un paio di anni rivelando subito una grande passione per i racconti. 
La sua estrazione tecnica e il suo amore per la fantascienza e la letteratura fantastica in generale
emergono con chiarezza dai suoi lavori. Non gli piace sentirsi limitato da un genere specifico e anzi trova molto stimolante scrivere senza imporsi vincoli di questo tipo. I suoi testi dunque non sono sempre facili da inquadrate ma spesso finisce per etichettarli come fantascienza anche se non sempre appartenenti a pieno titolo a questo genere.

Il primo dei suoi testi che vedremo in questa collana sarà TeutoVirus, un racconto che affronta con un pizzico di ironia alcuni luoghi comuni tipici di chi ha una mentalità razzista, assumendoli come veri e giocando proprio sull'assurdità degli effetti che questa assunzione comporta.

Potete trovare Mario Pacchiarotti su Facebook o seguire il suo blog Pagine Sporche.

martedì 20 ottobre 2015

Cos'è Sad Dog


Sad Dog è prima di tutto un gruppo di autori, di amici, che ha una grande passione: la narrativa di genere.
Già, ci piacciono le storie fantastiche, la fantascienza, e il fantasy sopratutto, ma anche horror, thriller, gialli o noir; insomma ci piace tutto quello che in Italia è visto come intrattenimento e, per qualche strano motivo, relegato in un'ipotetica serie B della Letteratura.
Ah, e poi ci piacciono un sacco anche i racconti perché sono veloci, colpiscono duro e colpiscono subito, senza trascinarti per pagine e pagine nell'attesa di un colpo di scena che non arriva mai... Qui però siamo in buona compagnia, Anche il buon vecchio Edgar amava le storie brevi!
Insomma, noi di Sad Dog crediamo che il compito principale della narrativa sia divertire, appassionare, suscitare emozioni, ci piacciono le storie che fanno volare con la fantasia e ti trasportano in strani, nuovi mondi.

E poi ci piace scrivere. Vogliamo scrivere storie di qualità e fare in modo che vengano lette dal maggior numero di persone possibile, sfruttando i canali che il web e i nuovi media offrono.
Per questo ci siamo riunii attorno a una semplice idea di base: quella che l'autopubblicazione, il self publishing per i più anglofoni, sia un'alternativa valida e di pari dignità alla pubblicazione tradizionale attraverso una casa editrice, a patto però che vengano mantenuti certi standard di qualità nella scrittura e nella realizzazione di quel prodotto finito che noi chiamiamo libro. Per far questo però un autore non può lavorare da solo, ma necessita della collaborazione di figure professionali diverse che lo aiutino nell'editing, nell'impaginazione, nella correzione di bozze, nella copertina e nella promozione, attività che normalmente vengono coordinate dalla casa editrice ma che nel self publishing sono troppo spesso trascurate. Sulla base di questo ci siamo decisi a collaborare, sostenendoci, leggendoci e correggendoci a vicenda, aiutandoci nella promozione e in tutte le attività volte a diffondere al pubblico i propri scritti.
Non siamo una casa editrice né un'agenzia letteraria, quindi non valutiamo manoscritti, però se condividete le nostre idee, se vi piacciono i nostri racconti e ne avete qualcuno nel cassetto potrete contattarci via mail o sulla nostra pagina Facebook, rispondiamo a tutti!