lunedì 14 dicembre 2015

Buone Feste, ovvero: una nuova sorpresa targata Sad Dog

Le vedete tutte quelle lucine lampeggianti appese per le strade e sui balconi? Lo sentite il profumo dei biscotti allo zenzero e dei pandori? E il trillo dei campanellini?
Beh, se non ve ne siete ancora accorti, ci siamo quasi, tra pochi giorni sarà Natale! (OK, prima esce Star Wars: Il Risveglio della Forza, e questo è altrettanto importante, ma concentriamoci su una cosa alla volta)
E potevano quei pazzi del Sad Dog Project esimersi da inventarsi qualcosa di nuovo in occasione delle feste? Noooo (ditelo a bocca aperta, meglio se in coro)
Sad Dog è lieta di presentarvi LA RACCOLTA!
Bella forza, direte voi, avete preso i quattro racconti e ci avete fatto un libro unico, state proprio raschiando il fondo del barile...
E invece no!
Frozen Dogs - questo il nome della raccolta - è qualcosa di più di un'antologia con i quattro racconti fin qui usciti, soprattutto per due motivi:
  1. Innanzitutto Frozen Dogs è un temporary book. Conoscete i temporary store? Ecco, Frozen Dogs ne è l'equivalente libresco: rimarrà in vendita solo per le feste, fino all'Epifania o giù di lì, e poi sparirà per sempre dai negozi, per trasformarsi in un oggetto di culto e collezionismo
  2. Poi ci sono i bonus: quattro racconti brevi, succosi e bellissimi, mai pubblicati finora che non verranno mai presentati singolarmente, creati esclusivamente per questa occasione.
Ma per spiegarvi meglio di che si tratta, lascio la parola al libro stesso, che vi racconterà di lui.



Salve, sono un temporary book, ovvero un libro temporaneo. No, tranquilli, non mi smaterializzerò mentre mi leggete e neanche mi autodistruggerò. Ma solo perché non è ancora stata inventata la tecnologia che lo permetta, altrimenti quei pazzi di Sad Dog l’avrebbero senza dubbio sperimentata su di me, povero libro indifeso. No, dico, già è difficile fare il libro in Italia. Avete presente? I più mi guardano come se fossi un oggetto strano, inutile. E cosa si inventano quelli di Sad Dog? Un libro destinato a vivere per un tempo limitatissimo in commercio e poi basta. Mi hanno detto “O qualcuno ti adotta e finirai in qualche bella libreria o di te non resterà alcuna traccia”. Crudeli, non vi pare, quelli di Sad Dog? Per cui se in questo momento mi state leggendo, beh vi devo la vita. Apritemi, sfogliatemi, leggetemi, insomma trattatemi come un libro vero, non più temporaneo, perché solo per voi che mi avete afferrato al volo, sono divenuto carta, colla e inchiostro. Ma soprattutto sono fatto di storie, naturalmente. Nelle pagine che seguono ne troverete ben otto, quattro racconti più lunghi e quattro più brevi. Spero che siano di vostro gradimento e ricordate, ambasciator non porta pena. Sì, insomma, se non vi piacciono prendetevela con quelli di Sad Dog. Io sono solo un indifeso libro temporaneo, o quasi.


Allora, cosa state aspettando? correte a comprarlo!